Siamo abituati ai comunicati che annunciano l’inizio dei lavori. Meno frequente, e per questo forse più piacevole, è leggere quelli che raccontano che i lavori sono stati fatti e sono finiti.
È il caso della scuola primaria e dell’infanzia di Amato, dove durante i mesi estivi sono stati completati una serie di interventi di ripristino che hanno riguardato alcune delle criticità più evidenti dell’edificio.
La storia comincia il 3 giugno scorso, quando l’Amministrazione comunale ha avviato una ricognizione negli istituti scolastici cittadini. Sopralluoghi necessari per capire che cosa non andasse e, soprattutto, stabilire da dove cominciare. Perché le esigenze erano molte, mentre risorse e tempi non lo erano altrettanto.
Ad Amato la priorità era evidente: gli intonaci presentavano distacchi in più punti e il problema, ormai da tempo, non poteva essere lasciato lì. Si è intervenuti quindi su quasi tutto il perimetro dell’edificio, con lavori di rifacimento e ripristino dell’intonaco. Restano alcune parti da completare, che saranno interessate da ulteriori lavori entro il prossimo anno.

Poi la palestra. Via la muffa, tinteggiatura delle pareti e un ambiente restituito alla sua funzione con condizioni decisamente migliori. Lo stesso è stato fatto in un’aula della scuola dell’infanzia, interessata da analoghe problematiche.
Alla fine dei lavori è arrivata anche la pulizia straordinaria dell’intero plesso, accompagnata dalla sanificazione dei locali. Non è la parte che si fotografa meglio, ma è quella che si vede ogni giorno.
E c’è un altro intervento programmato che riguarda una necessità molto concreta: l’acqua. Sarà installata una cisterna per l’accumulo idrico, così da avere una riserva in caso di disservizi e scongiurare il ripetersi di situazioni già verificatesi in passato, quando la mancanza d’acqua ha costretto a interrompere le attività didattiche.
«La sicurezza dei nostri bambini viene prima di tutto», afferma l’assessore all’Istruzione Anna Raso, che ringrazia gli assessori Sicari e Siclari, il presidente del Consiglio comunale Marcello Romeo, i consiglieri Gallo, Savoia e Timpano, l’Area tecnica e tutti i lavoratori impegnati negli interventi.
Il lavoro, però, non finisce ad Amato. Nei prossimi giorni saranno illustrati gli interventi realizzati e quelli programmati negli altri plessi cittadini. Tra le situazioni che richiedono particolare attenzione c’è la scuola di San Martino, dove sono state individuate criticità che hanno imposto un intervento urgente.
«Sappiamo che c’è ancora molto da fare – sottolinea il sindaco Domenico Romeo – ma continueremo a monitorare costantemente le condizioni degli edifici scolastici e a programmare gli interventi necessari».
Per una volta, dunque, non si inaugura un cantiere. Si racconta che un lavoro è stato fatto. E, in tempi in cui gli annunci spesso arrivano prima delle opere, non è una differenza da poco.





