C’è una data che, per chi guarda alla terra non solo come lavoro ma come spazio di diritti e innovazione, merita già un segno in agenda: 29, 30 e 31 maggio 2026. A Contrada Vatoni, nel territorio di Taurianova, torna il Villaggio Sud Agrifest, giunto alla sua quinta edizione.
Nato da un’idea dell’Organizzazione Produttori O.P. Pianagri e dell’Associazione politico-culturale Risorse, con il sostegno di Legacoop, l’appuntamento si è consolidato negli anni come un punto di incontro capace di mettere insieme mondi diversi: imprese agricole, istituzioni, giovani, famiglie. Non solo un evento, ma uno spazio dove si prova a tenere insieme discussione e pratica.
Il format resta quello che ha funzionato: incontri e dibattiti, ma anche laboratori, dimostrazioni sul campo, attività per bambini, area fiera, spazi espositivi, degustazioni e spettacoli. Un contesto aperto, pensato per essere attraversato più che osservato.
Al centro dell’edizione 2026 c’è un tema che fotografa bene le tensioni del presente: “Terra, diritti, algoritmi: il Sud che coltiva cambiamento”. Un titolo che non cerca scorciatoie e mette insieme tre dimensioni che oggi si intrecciano sempre di più: il lavoro agricolo, la dignità di chi lo svolge e l’impatto crescente delle tecnologie.
Il punto, spiegano gli organizzatori, non è solo parlare di innovazione, ma interrogarsi su chi la governa e a vantaggio di chi. Gli algoritmi, in questo senso, diventano una chiave per capire come stanno cambiando produzione, filiere e territori. Ma anche un terreno su cui rivendicare un principio: la tecnologia deve restare uno strumento, non diventare il fine.
Il Villaggio Sud Agrifest prova a stare esattamente in questo spazio. Non come vetrina, ma come laboratorio. Un luogo dove esperienze diverse si incontrano, si contaminano e, almeno nelle intenzioni, producono soluzioni. Il Sud, qui, non è raccontato come periferia, ma come possibile centro di sperimentazione.
La manifestazione, negli anni, ha raccolto il sostegno delle principali istituzioni regionali e locali, dalla Regione Calabria alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, fino al Comune di Taurianova, insieme al supporto della Camera di Commercio e del sistema cooperativo.
Il programma dettagliato sarà presentato nelle prossime settimane sul sito ufficiale e sui canali social dell’evento. Per ora resta una certezza: a fine maggio, per tre giorni, Vatoni tornerà a essere un villaggio nel senso più pieno del termine. Un luogo fatto di persone, lavoro e idee che provano a diventare futuro.






