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Comune di Taurianova
giovedì, Aprile 15, 2021

Nel messaggio di fine anno il bilancio dell’anno scolastico in città

L'Assessore all'istruzione Angela Crea e il Sindaco tirano le somme dell'anno scolastico con gli occhi puntati sulla riapertura delle scuole

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Angela Crea, assessore alla Pubblica Istruzione e strutture scolastiche, politiche della famiglia, pari opportunità e Welfare nella giunta formata da Biasi, traccia con il Sindaco un bilancio di fine anno, con un occhio al futuro. Il dato certo è la ripresa delle attività scolastiche il prossimo 7 gennaio 2021.

Siamo giunti alla fine dell’anno e come tutti, anche noi siamo chiamati a fare un bilancio di ciò che è stato e di ciò che si è vissuto in questo anno sicuramente funesto, difficile, per tanti anche tragico, ma che comunque in quanto vissuto lascia un segno indelebile non solo nella storia dell’umanità ma anche nella nostra storia personale ed è per questo che dobbiamo cercare di trarne alcune esperienze, sensazioni, emozioni positive vissute. Abbiamo rivissuto il calore delle nostre case, degli affetti familiari – domestici – che viceversa sarebbero scivolati via senza provarne il gusto.

Oggi, però, è importante capire ciò che dovrà o potrà essere per il nostro futuro prossimo, soprattutto per i nostri studenti che sicuramente hanno pagato un prezzo considerevole in questo anno di pandemia, ma ai quali va un plauso grandissimo in quanto hanno saputo acquisire – scrive l’assessore all’Istruzione del comune di Taurianova, Angela Crea, insieme al Sindaco Rocco Biasi  – in maniera lodevole ed egregia, da questo innovativo modo di fare didattica, nuove forme di dialogo e conoscenza, nuove curiosità che stimolano il ‘sapere’ e la ‘conoscenza stessa’”.

Alcuni bambini e ragazzi di Taurianova sono stati costretti a seguire le lezioni in Dad già da fine ottobre, per la chiusura anticipata – rispetto a quella avvenuta a seguito di un’ordinanza regionale prima e di ordinanze del Comune poi – dovuta alla positività di alcuni alunni dell’Istituto Comprensivo Monteleone – Pascoli.

Bilancio di ciò che è stato realizzato

“In tutto questo è importante comunicare – si legge nella nota – alcuni interventi realizzati durante questo periodo di assenza dai banchi di scuola, che vanno nella direzione giusta. Intanto il dialogo con i Dirigenti scolastici e i loro rappresentanti non si è mai interrotto; abbiamo continuato a collaborare e operare ‘nella’ e ‘per’ la scuola. Abbiamo realizzato nei giorni scorsi un tavolo di lavoro per il coordinamento della ripresa delle attività scolastiche in vista 7 gennaio 2021.

E’ necessario porre ‘condizioni di ripresa in sicurezza’ per tutti gli studenti, non possiamo rischiare di lasciare i Dirigenti soli a gestire eventuali criticità. Naturalmente è compito dei Dirigenti garantire il rispetto della normativa ‘Covid’ all’interno delle scuole; da parte nostra tutta la collaborazione e disponibilità per una ripresa in sicurezza, consapevoli come siamo che il Virus è ancora presente in mezzo a noi e nuovi casi si potranno presentare. A tal fine abbiamo anche dato risposta all’organo prefettizio territoriale evidenziando la criticità emersa relativa al trasporto dei nostri studenti delle scuole secondarie di secondo grado”.

Secondo infatti l’ultimo bollettino del Comune sono ad oggi ancora 30 i positivi, con una curva dei contagi che nonostante sia notevolmente diminuita non si è mai arrestata.

Salvaguardare la salute di tutti

Nella nota si legge ancora: “Interesse di tutti è salvaguardare la salute di tutti e in particolar modo dei nostri alunni che hanno subito gli effetti della pandemia sì, ma non in una visione negativa o di diniego dei loro diritti, in quanto si è dato vigore in primis a garantire il diritto alla salute dei bambini… dopo al resto! Siamo stati e saremo aperti ad ascoltare le diverse esigenze, ad esaminare criticità e valutarne insieme possibili soluzioni”.

Parole che sono risuonate anche durante il consiglio comunale del 29 dicembre quando il Sindaco Rocco Biasi ha affermato: «La stragrande maggioranza dei genitori interpellati non avrebbe mandato i ragazzi a scuola. Se avessimo aperto le scuole, ci saremmo molto probabilmente ritrovati con le aule vuote e senza una Dad completa. Con l’assessore Crea, che come insegnante avrebbe voluto la scuola aperta tutti i giorni, abbiamo lavorato ascoltando i dirigenti e i genitori, ritenendo di fare in buona fede la cosa giusta».

“Il nostro compito è quello di supportare la scuola con spirito costruttivo. I tempi per assumere le decisioni condivise che condurranno alla riapertura delle scuole dopo e durante il lockdown sono quelli giusti. Abbiamo sempre improntato – conclude la nota – le nostre azioni alla concretezza e la nostra politica sulla scuola è fatta di attenzione perché abbiamo una politica di città che guarda ai giovani e alle giovani generazioni verso cui abbiamo orientato anche le nostre politiche culturali”.

Nadia Macrì
Nadia Macrì
direttore

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