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Comune di Taurianova
sabato, Giugno 25, 2022

Anche a Taurianova sono iniziate le vaccinazioni ai bambini

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I numeri del contagio a Taurianova preoccupano già da un po’, l’ultimo bollettino segna 218 positivi, ma i casi sono in continuo aumento e purtroppo anche i ricoveri. Secondo diversi dati incrociati in città i numeri raccontano di una curva in rapida crescita, ci sarebbero infatti oltre 300 contagiati e tante classi in diverse scuole hanno volontariamente anticipato la chiusura.

E mentre sembra ormai imminente l’arrivo di nuove misure del governo per arginare il contagio, per evitare che la quarta ondata sia ancora più travolgente si prova ad accelerare le vaccinazioni: da ieri si è partiti con la somministrazione per i bambini tra i 5 e gli 11 anni anche a Taurianova dove nel Centro Vaccinale di Largo Bizzurro è stata allestita una postazione pediatrica che accoglie i bambini in un ambiente colorato e natalizio sotto la super visione del dottor Giovanni Calogero, responsabile del Centro Vaccinale, ma anche  l’USCA di Taurianova e della scuola di formazione e simulazione aziendale dove si formano i medici e i sanitari impegnati in questa emergenza da Covid.

Primo bambino vaccinato a Taurianova.

Dieci i bambini vaccinati nella prima giornata, e tranne qualche raro pianto per paura dell’ago (non del vaccino!) gli altri sono stati coraggiosi e fieri di ricevere il vaccino (Pfizer), grazie anche alle rassicurazioni dei medici, tra cui qualcuno col cappellino rosso.

«E’ necessaria una comunicazione attenta sul tema delle vaccinazioni pediatriche – ci riferisce il dottor Calogero, incontrato al Centro Vaccinale – perchè è vero che un vaccinato può infettarsi e può trasmettere il virus, ma i vaccinati si infettano molto di meno e soprattutto infettano di meno gli altri. Quindi è importantissimo che i bambini siano coperti per evitare che colpiti dal virus possano essere molto contagiosi, oltre al fatto che ancora non si conosce perfettamente la patogenicità delle varianti e quindi contrarre il virus potrebbe avere brutte conseguenze».


Ovviamente oltre i bambini (le prenotazioni pediatriche sono partite sulla piattaforma online regionale, che poi è la stessa di quella utilizzata dal resto della popolazione) è importante che si vaccini anche quella fascia della popolazione ancora scettica, nonostante le tante restrizioni per i non possessori del Green pass, ma comunque a Taurianova, secondo quanto ci riferisce il dottore Calogero, c’è un 70% della popolazione over 12 che ha già avuto almeno la prima dose del vaccino.

Rispetto ai tanti casi il dottor Calogero ci dice che in questi giorni in cui le temperature si sono abbassate, sono iniziate le prime tavolate e feste natalizie c’è una maggior probabilità di contagio, ma allo stesso tempo c’è un maggior tracciamento (con oltre 500 tamponi al giorno) e quindi per fortuna i positivi sono coscienti della loro positività.

Ovviamente visti i numeri, le raccomandazioni non sono mai abbastanza. Se è vero che il Natale quando arriva arriva, possiamo far festa anche dopo. Rinunciare o rimandare con coscienza qualche evento, non sarà una catastrofe. Finire in terapia intensiva non è certo invece il modo migliore per trascorrere le feste.

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