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Comune di Taurianova
lunedì, Ottobre 25, 2021

Ancora nuovi positivi a Taurianova

Diminuiscono i soggetti di Taurianova ricoverati che restano in 2

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Torna a salire la curva dei contagi a Taurianova con 3 nuovi positivi e in tutta la Calabria c’è un +283 rispetto a ieri, così suddivisi nelle varie province: Cosenza 84, Catanzaro 94, Crotone 16, Vibo Valentia 12, Reggio Calabria 77.  E purtroppo ancora un morto che porta a 521 i decessi dall’inizio della pandemia nella nostra regione.

Giornata storica per la Calabria

Calabria che oggi è stata al centro del mondo, con la stampa internazionale arrivata a Lamezia, nella nuova aula bunker, per una giornata storica con il via del maxi-processo Rinascita Scott, contro cosche del vibonese e presunti referenti politici e amministrativi.

«Servirà a capire l’evoluzione di una mafia che spara sempre meno, ma che allo stesso tempo – ha detto il procuratore capo della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri – ha sempre più contatti con la pubblica amministrazione, penetrando più facilmente in centri sociali prima inimmaginabili».

Mentre scrive su Facebook l’ex parlamentare Angela Napoli, per molti anni in commissione antimafia e minacciata di morte dai mafiosi di Limbadi: «Oggi è un grande giorno per la Calabria, almeno per quella parte della Calabria che combatte realmente la ‘ndrangheta e le sue collusioni, nonché la massoneria deviata».

Diminuiscono i soggetti di Taurianova ricoverati

Diminuiscono intanto i soggetti di Taurianova ricoverati che restano in 2, ma si teme un focolaio nella frazione di Amato dove ieri il Sindaco Biasi ha chiuso l’intero plesso scolastico in attesa degli esiti di tutti i tamponi effettuati sui bambini, insegnati e personale.

La Calabria potrebbe finire di nuovo in zona rossa

«A livello nazionale il tasso di occupazione delle terapie intensive torna ad attestarsi sopra la soglia critica del 30% – ha detto oggi il ministro della Salute Roberto Speranza, nell’informativa alla Camera sulle misure anti-Covid – e c’è un drammatico mutamento dell’indice di rischio attribuito alle Regioni: 12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso».

Con le nuove regole sempre più rigorose, quindi, più di mezza Italia si troverebbe dal 16 gennaio in zona arancione e due regioni sarebbero invece in zona rossa, mentre lo stato di emergenza sarà prorogato fino al 30 aprile.

Piano vaccini

Intanto i primi numeri dei soggetti vaccinati raccontano una Calabria che prova a mettersi al passo col resto del Paese, ma non supera il 35% delle dosi disponibili vaccinando poco meno di 14.000 persone, indossando sempre la meglio nera rispetto a tutte le altre regioni d’Italia che nel complesso ha vaccinato già 800.000 persone. Ottimista però il commissario straordinario Guido Longo che guarda già ai prossimi mesi: «La sfida importante riguarderà le somministrazioni di massa, ma ci stiamo lavorando».

Tra le vaccinazioni importanti in città quelle effettuate al personale medico e infermieristico del reparto di Emodialisi di Taurianova dove è rientrata l’emergenza di inizio mese.

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