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Comune di Taurianova
lunedì, Maggio 10, 2021

Perché a Taurianova i decessi vengono comunicati ancora a tumulazione avvenuta?

Un'ordinanza scaduta da oltre tre mesi e mai rinnovata disciplina lo svolgimento delle cerimonie funebri

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Con la pandemia tanto è cambiato nella vita di ciascuno e paradossalmente non solo nella vita, ma anche nella morte. I funerali sono diventati strettamente familiari, il dolore è rimasto a distanza di sicurezza, non dando la possibilità di stare vicini a chi è nel pianto, purificando però quelle inutili passerelle in cui si riusciva a cavarsela semplicemente sussurrando “condoglianze” con una stretta di mano nemmeno tanto sentita.

Nello stesso tempo siamo però in Calabria, dove comunque è sempre stato molto partecipato il rito del funerale e anche quell’usanza di “tenere il lutto” permettendo le visite a casa nei giorni in cui la morte bussa strappando affetti, e infatti purtroppo nonostante i divieti diversi focolai Covid nella nostra regione sono scoppiati proprio dopo alcuni funerali.

Ecco un motivo per cui a Taurianova è stato deciso con l’ordinanza n. 74 che le cerimonie funebri si svolgono “in orario antimeridiano”. Di mattina diverse attività lavorative rendono più difficoltosa la partecipazione ad una celebrazione e quindi obbligando l’orario mattutino per le varie cerimonie si eviterebbe quell’assembramento che con ogni probabilità potrebbe esserci maggiormente di pomeriggio.

Al momento le celebrazioni sono comunque consentite sia in zona gialla, arancione e anche rossa. Sul sito del Governo si legge infatti:

  1. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.
  2. Sono consentite le tumulazioni e le sepolture rispettando la distanza interpersonale di un metro tra le persone che vi assistono ed evitando ogni forma di assembramento.
Ordinanza n. 74 del 12/11/2020 – DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DELLE CERIMONIE FUNEBRI

I vari DPCM infatti non dicono nulla sugli orari delle celebrazioni, l’ordinanza che si segue a Taurianova è strettamente comunale ed è del 12/11/2020 con la quale, a firma del vice sindaco, sono state emanate ulteriori disposizioni e misure per contrastare il diffondersi dell’epidemia da SARS-COV2 tra cui al punto 1 si legge che le celebrazioni funebri devono essere svolte non solo in forma strettamente privata, ma anche di mattina e al punto 6 si legge che l’affissione dei manifesti funebri è consentita solo a “tumulazione avvenuta”.

In realtà anche questo ordine certamente sarà stato dettato per evitare assembramenti, però è molto triste che in un paese di poco più di 15.000 abitanti, dove spesso non serve nemmeno un manifesto per essere informati, ci sia l’obbligo di comunicare i decessi, anche per cause naturali, solo a tumulazione avvenuta, perchè si rischia di coltivare così la cultura dell’indifferenza, o peggio ancora considerare la morte come una notizia che si può dare anche dopo tre giorni tanto non cambia nulla.

Ma la cosa più assurda è che al numero 8 di questa ordinanza c’è scritto: “La presente ordinanza ha validità dal 13.11.2020 al 31.12.2020“.

Alla fine è dunque un’ordinanza scaduta da oltre tre mesi e mai rinnovata, però giustamente nel momento del dolore non si è lucidi per andare a controllare le date delle ordinanze e nello stesso capiamo anche le varie agenzie funebri che svolgono già un lavoro estremamente delicato e non possono accollarsi anche responsabilità che vanno oltre le loro funzioni.


Forse però sarebbe il caso di fare un po’ di chiarezza, perché pur non potendo essere vicini fisicamente a chi è nel lutto, questa sorta di menefreghismo ci allontana ancora di più.

Opera del Concorso Madonnari Città di Taurianova 2020

La pandemia ha una peculiarità, ha toccato tutti, tutti nella stessa barca, e allora solo insieme possiamo farcela, anche se non è andato tutto bene, ribaltando la tendenza di isolare sempre più le persone sofferenti solo per paura di doversi avvicinare. È la vicinanza (e non per forza solo quella fisica) che illumina, ma bisogna investire, tempo, cuore e testa, come in una sfida. Papa Francesco ci ha detto che da una crisi mai si esce come prima, mai. Usciamo migliori o usciamo peggiori”.

Chissà, magari essere più attenti a chi è nel dolore potrebbe aiutarci a capire da che parte stiamo.

Aggiornamento 12.04.2021

Ci fa piacere leggere nell’Albo Pretorio una nuova ordinanza che disciplina lo svolgimento delle cerimonie funebri (con validità dal 12.04.2021 al 31.05.2021). Il giornalismo serve anche a questo. Certo, ci avrebbe fatto ancora più piacere se fosse stata consentita l’affissione dei manifesti prima della tumulazione, alla fine bastava scrivere “le celebrazioni funebri saranno svolte in forma strettamente privata”, senza citare luogo e orario, però sperando che ciò possa servire a limitare contagi, resta tutto come prima, ma almeno adesso l’ordinanza c’è.

Nadia Macrì
Nadia Macrì
direttore

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