A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle candidature, la campagna elettorale entra nel vivo e a Taurianova le sedi politiche iniziano a popolarsi e a diventare piccoli presidi di attività quotidiana. Tra questi, in Viale Ricci 130, si trova la sede della lista “Radici e Futuro”, a sostegno della candidatura a sindaco di Raffaele Loprete, nello schieramento di centrosinistra.
In un tratto di strada dove cantieri e viabilità disegnano il consueto paesaggio urbano, lo spazio elettorale si propone come punto di riferimento operativo della lista. Non solo quartier generale, ma luogo di incontro e confronto con i cittadini, secondo una formula che in questa fase iniziale di campagna torna con frequenza nei linguaggi politici locali. Anche il concetto di “ascolto”, spesso evocato e altrettanto spesso ridotto a formula, viene richiamato come elemento centrale dell’impostazione del progetto.
All’inaugurazione, svoltasi nei giorni scorsi, hanno partecipato cittadini e militanti, con una presenza significativa di giovani, insieme a rappresentanti istituzionali e politici del territorio: dal sindaco di Polistena Michele Tripodi alla presidente dell’Assemblea metropolitana di Reggio Calabria Tania Bruzzese, dal vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Ranuccio fino ai segretari provinciali e locali di Partito Democratico e Rifondazione Comunista. Presente anche una telefonata di saluto e incoraggiamento dalla segreteria nazionale.
La lista “Radici e Futuro” si colloca nel perimetro del centrosinistra e si presenta come un tentativo di tenere insieme esperienza amministrativa e nuove disponibilità civiche, con l’obiettivo dichiarato di costruire una proposta politica radicata nel territorio ma orientata a una fase di rinnovamento.
Nel corso dell’iniziativa è stato richiamato l’impianto generale del progetto: attenzione ai temi dei servizi, dello sviluppo locale e della partecipazione, con una campagna elettorale che viene descritta come centrata sul confronto sui contenuti più che sulla contrapposizione.
Il candidato sindaco Raffaele Loprete, già assessore comunale dell’amministrazione Scionti, ha sottolineato la necessità di una fase elettorale improntata alla discussione nel merito delle questioni amministrative, in una città chiamata a confrontarsi con criticità note e con la ricerca di nuovi equilibri politici e gestionali.

In questo quadro, “Radici e Futuro” propone una sintesi tra continuità e rinnovamento: da un lato il richiamo alla storia amministrativa e all’esperienza, dall’altro l’apertura a nuove energie. Una dialettica che resta tipica delle competizioni locali, dove le parole “radici” e “futuro” finiscono spesso per reggere il peso di aspettative più ampie dei programmi stessi.
Il resto, come sempre accade nelle campagne elettorali, sarà affidato al confronto pubblico e alla prova dei fatti.





