26.6 C
Comune di Taurianova
martedì, Agosto 3, 2021

Biasi, la stampa e la colpa

Un consiglio comunale acceso e surriscaldato

- Pubblicità -spot_img

Cosa ci resta del consiglio di ieri, il primo dell’Amministrazione Biasi aperto al pubblico, oltre il caldo di un’aula consiliare con solo tre ventilatori posizionati “a sentimento”?

Ci resta la parola “colpa”.

È colpa dello Stato, è colpa della città metropolitana, è colpa del sindaco PD di Reggio Calabria, è colpa dell’ex Amministrazione Scionti, è colpa dell’Avr.

Photo Stella Scionti © Taurianova Talk

«La gente se la prende col sindaco, ma il sindaco non ha nessuna colpa», dice Biasi riferendosi alla spazzatura che ormai invade la città.

«Per voi è troppo bello fare le foto e metterle sui giornali».

«Non amo i comunicati stampa».

«Non costa nulla uscire sui giornali e puntare il dito».

«E’ in questa aula che bisogna affrontare certi argomenti, senza un processo sommario fatto sui giornali».

«Io voglio che ci sia un’interpretazione autentica perché io lo so che questo mio discorso verrà strumentalizzato, questo lo so… guardavo la stampa» in quel momento in aula c’eravamo solo noi e il corrispondente per La Gazzetta del Sud, chissà a chi guardasse dei due!

Photo Stella Scionti © Taurianova Talk

Quindi secondo il sindaco Biasi la stampa strumentalizza, cerca titoli ad effetto eppure forse è il sindaco stesso che ci chiede di non strumentalizzare ad essere un po’ confuso nelle sue dichiarazioni, perchè rispetto ad esempio la proposta di ordine del giorno di apprezzamento e sostegno alle Forze dell’Ordine e alla magistratura DDA di Reggio Calabria per la loro attività di contrasto alla criminalità organizzata – presentata della coalizione Taurianova Futura – un po’ ha accusato, un po’ ha difeso, fino ad ipotizzare che alcune vittime in realtà siano carnefici e sottolineando che l’operazione “Spes contro Spem” riguardasse «persone coinvolte che noi abbiamo conosciuto sempre come persone oneste, serie e lavoratrici».

Eppure anche Fabio Scionti, magari per molti incapace come Amministratore (e lo scrivo per sottolineare che non è una considerazione politica, ma umana), ma certamente anche lui conosciuto come persona onesta, seria e lavoratrice, eppure il Sindaco Biasi si è fatto scappare in consiglio la grave frase riferita a Scionti: «Gli avvisi di garanzia non arrivano per caso».

Photo Stella Scionti © Taurianova Talk

Io, che da cittadina devo credere nella giustizia, mi aspetto dal primo cittadino della mia città, avvocato, che creda nella giustizia almeno quanto me, oltre ogni colore politico.

Ma torniamo alla parola “colpa”. La colpa, sempre secondo il sindaco, è dell’odio smisurato che la minoranza avrebbe verso il vice Caridi, la colpa è di chi fa attacchi personali, come ipotizza l’assessore Monteleone che non risponde alla semplicissima domanda del consigliere Lazzaro che chiede per la terza volta «il criterio utilizzato nell’aumentare le ore lavorative ad alcuni dipendenti comunali», tra cui il padre dell’assessore che avrebbe avuto un aumento di oltre 10 ore lavorative. L’assessore non risponde, però nonostante la sua giovane età, e nonostante il garbo e l’educazione con cui il consigliere Lazzaro ha esposto l’interrogazione, abbiamo assistito ad una risposta carica di attacchi gratuiti, tra cui quello dell’ignoranza. «Il dipendente di cui lei parla – afferma l’assessore Monteleone rivolgendosi al consigliere Lazzaro – era stato mandato in un altro comune tramite “il Comando” che non so se lei lo conosce, non è detto» e ancora «se vuole continuare ad attaccare i lavoratori che lo faccia», eppure Lazzaro non ha mai attaccato i lavoratori, ma al contrario li ha difesi, perchè «i dipendenti hanno tutti pari dignità e tutti devono avere una vita dignitosa».

Photo Stella Scionti © Taurianova Talk

Si danno colpe, perchè forse è più facile o la strada più semplice. Si dà la colpa al consigliere Marafioti di non rispettare il regolamento comunale, perchè si dilunga in una risposta e poi invece l’orologio non lo si guarda quando è la maggioranza a parlare, anche se sono tante le voci che non abbiamo ancora mai ascoltato e ci dispiace. Davvero.

Si è parlato ovviamente di tanto altro, ben 4 ore di consiglio che nessun articolo può sintetizzare: tasse che aumentano, fondi Covid che coprono, indifferenziata che non viene raccolta, ma che non viene nemmeno “fatta” annullando quei premi raccolti da Scionti. Ad esempio noi abbiamo notato che la spazzatura dei cimiteri di cui l’80% sarebbe umido (fiori secchi) e solo il 20% indifferenziata, viene invece considerata tutta indifferenziata (e quindi anche non raccolta!) ed è solo un piccolo esempio di una grande città.

Si è parlato anche (e finalmente) di “programmazione” citata e consigliata dal consigliere Stranges, di salute pubblica e di acqua non potabile trasportata con l’autospurgo e distribuita anche alle attività commerciali. Il consigliere Prestileo lo ha detto con molto trasporto, perchè in realtà non si può improvvisare, bisogna avere una vera vocazione ad essere risolutore di problemi. Se manca il personale i vaccini non possono farli i politici, se manca l’acqua non si può prenderla da un pozzo privato, far finta che sia potabile, pulire l’autospurgo e trasportarla alle famiglie, ai panifici e ai bar, non si risolve così il problema della mancanza di acqua, di cui anche noi abbiamo pure ironizzato in qualche post sulla nostra pagina Facebook, come ha sottolineato il sindaco, che evidentemente ci leggerà, ma facciamo informazione, e se manca l’acqua, manca e non possiamo aver paura di dirlo, e non stiamo strumentalizzando, stiamo comunicando un disagio.

Photo Stella Scionti © Taurianova Talk

Certo ci sarebbe piaciuto al termine di questi consigli avere la possibilità di una conferenza stampa, perchè ci piacerebbe avere delle risposte invece che essere considerati sciacalli, ci piacerebbe confrontarci di più con la giunta, perchè poi alla fine gli articoli piacciono a tutti, e molti li cercano anche inviando (non a tutti) comunicati stampa pieni di elogi, però non è colpa dei giornalisti che fanno titoli di giornali se il paese va bene o male, noi facciamo solo il nostro lavoro, che è un lavoro come tutti gli altri, e noi di Taurianova Talk siamo anche di Taurianova, faremmo parte di quel “prima i taurianovesi”, siamo innamorati di Taurianova, abbiamo scelto di ripartire da Taurianova guardando una Taurianova Futura. Gli slogan delle tre coalizioni presenti in consiglio potrebbero essere uniti per il bene di Taurianova, come proviamo ad unirli noi parlando un po’ con tutti, ma senza la paura di dover poi star zitti e non poter dire la nostra.

Photo Stella Scionti © Taurianova Talk

Adesso è estate, e Taurianova si merita anche la spensieratezza delle serate estive e saremo felici di raccontarle; abbiamo letto di 40.000 euro che saranno spesi e di altri fondi che arriveranno dalla Regione, più diverse attività promosse da alcune Associazione e parrocchie, e ci piace pensare che nonostante i problemi restino, Taurianova sia capace, come quando accorreva per ascoltare le serate comiche di Nino Spirlì, di star bene insieme, per capire sempre di più che non è trovando dei colpevoli che si migliora una città, ma lo si fa costruendo insieme una città, senza dare la possibilità alla mafia di prendercela, perchè Taurianova è casa nostra non è cosa loro e facendo nostro l’invito al mondo dell’informazione presente nell’ordine del giorno approvato nella prima fase del consiglio, di sostenere pubblicamente e incondizionatamente l’attività della magistratura nel contrasto alle mafie e al malaffare, ancora una volta vogliamo anche noi esprimere sostegno e apprezzamento anche all’Arma dei Carabinieri di Taurianova e in particolare al Maresciallo Capo Salvatore Barranco che ha sempre dimostrato una preziosa sensibilità verso le molteplici dinamiche che una comunità esprime, oltre lo spirito di servizio, attenzioni e sostegno alle attività educative nelle scuole, vicinanza e interesse alle attività culturali e alle manifestazioni che hanno come obiettivo la promozione della città dove il dominio e le influenze delle ‘ndrine sono tutt’altro che un tema del passato.

Nadia Macrì
direttore

Ultime Notizie

Associazioni

Notizie suggerite